a
Gentile Direttore, ho letto con grande interesse il Suo editoriale di qualche giorno fa su il Tempo e desidero ringraziarLa innanzitutto per l’attenzione che il suo giornale, e Lei per primo, state riservando al lavoro che stiamo svolgendo. La ringrazio, inoltre, per aver colto un punto essenziale che troppo spesso, negli anni passati, in molti hanno trascurato o finto di non vedere. La sicurezza, lo dico spesso perché ne sono convinto, è il fondamento stesso della libertà dei cittadini, mentre troppe volte è stata considerata espressione di una visione arcaica dello Stato in contrapposizione a quelle stesse libertà.
Riforma della polizia locale. Ministro Piantedosi, ci pensi lei, è una grande occasione da sfruttare
Il nostro Governo ha scelto di intervenire senza ipocrisie su problemi che, a mio parere, troppo a lungo erano stati sottovalutati. Lo abbiamo fatto sull’immigrazione illegale, sul contrasto al degrado urbano, sul rafforzamento delle forze dell’ordine e della presenza dello Stato nei territori più difficili. Lo stiamo facendo con la gradualità imposta dalla dimensione di fenomeni consolidatisi negli anni; una gradualità inevitabile ma, allo stesso tempo, affrontata con una convinta progressione di interventi che contiamo di portare avanti senza indugi fino al termine naturale del nostro mandato. Ne può stare certo.









