Piediripa, lettera di un gruppo di avvocati: organizzazione da cambiare per ridurre le attese e i disagiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn ringraziamento ai dirigenti della questura di Fermo "per il funzionamento dell’Ufficio Immigrazione, situazione ben diversa da quella che si registra allo stesso ufficio di Macerata". Inizia così la lettera di un gruppo di avvocati, preoccupati dalla situazione allo sportello di Piediripa.

Qui lunghe file si formano già dalla notte, anche di famiglie con bambini e donne incinte, tutti in attesa nel piazzale per poter ricevere il numero che, in aggiunta alla prenotazione online tramite le Poste, consente di accedere allo sportello, nell’unico giorno a settimana, il giovedì, in cui è possibile farlo.

"A Fermo – spiegano – il rapporto tra il personale preposto e i professionisti è all’insegna della massima correttezza e del rispetto dei ruoli. Un esempio di buona amministrazione all’interno del quale gli avvocati possono accedere agli uffici attraverso un sistema di appuntamenti, e assistere i propri clienti. Un’organizzazione che consente di evitare assembramenti, lunghe attese, tensioni tra gli utenti e disagi per il personale, garantendo al tempo stesso il corretto esercizio del diritto di difesa".