Questo giornale è da sempre impegnato contro gli ipocriti. In redazione siamo infatti allergici a tutti quegli uomini politici, ma non solo, che sostengono alcuni principi, ma poi adottano misure che li contraddicono. A tal proposito abbiamo di recente denunciato il comportamento del nuovo campione della sinistra, quel Pedro Sánchez che Elly Schlein e compagni hanno eletto a nuovo punto di riferimento del progressismo mondiale.

Era l’ottobre scorso, quando a Firenze un quindicenne tunisino indagato per i reati di arruolamento con finalità di terrorismo internazionale e per porto di armi o oggetti atti ad offendere, finiva in comunità. A marzo di quest’anno gli venne concessa la messa alla prova, con conseguente revoca della misura cautelare. In realtà, il giovane non ha mai smesso di avere contatti con jihadisti, sul cellulare aveva foto di noti terroristi islamici e nei messaggi che gli agenti dell’antiterrorismo hanno trovato si diceva «pronto ad agire».

Mentre fortunatamente - è davvero il caso di dirlo - Salim El Koudri resta dietro le sbarre e le condizioni dei feriti, sia pure molto lentamente, migliorano, la sinistra modenese, a partire da quella al governo della città, fa di tutto per cancellare ogni possibile traccia della realtà che la carneficina messa a segno lo scorso sabato ha reso evidente. Tanto che Cgil e Anpi, in relazione alla strage, hanno pensato bene di organizzare una bella manifestazione... contro il fascismo.