HomeMacerataCronacaLadri fermati da un vicino e dai carabinieriDue operai della ricostruzione intercettati e denunciati a Visso. Le telecamere di una abitazione hanno dato l’allarmeSono intervenuti i carabinieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDue operai della ricostruzione, dopo la giornata di lavoro, si intrufolano in una casa. Ma il sistema di videosorveglianza del vicino rileva la loro presenza. Questi, grazie all’alert sul cellulare, si precipita sul posto, sbraccia davanti alle telecamere per far capire ai figli di chiamare i carabinieri e le pattuglie riescono a fermare i malviventi in fuga. È successo martedì intorno alle 16, a Borgo San Giovanni di Visso. I due, a volto scoperto, erano entrati dalla finestra di una casa, vuota in quel momento. Ma per intrufolarsi lì, erano passati nella proprietà di un vicino protetta dalle telecamere, che avevano dato l’allarme. Il vissano dunque si è precipitato lì e ha fatto partire la segnalazione. Dopo la chiamata dei figli, si sono attivati sia i carabinieri di Ussita che quelli di Visso. Mentre le pattuglie si recavano a Borgo San Giovanni, hanno incrociato un’auto con a bordo quattro persone, mai viste prima. Anche l’auto era sospetta. Così una pattuglia li ha fermati come se fosse un normale controllo, l’altra ha proseguito verso le abitazioni: con la descrizione del vicino e le immagini della videosorveglianza non ci sono stati più dubbi. Due delle quattro persone fermate sono state portate in caserma e denunciate per il furto. I carabinieri hanno sequestrato un piede di porco trovato vicino alla casa, lasciato dai due operai mentre fuggivano dopo essere stati scoperti dal residente.
Ladri fermati da un vicino e dai carabinieri
Due operai della ricostruzione intercettati e denunciati a Visso. Le telecamere di una abitazione hanno dato l’allarme








