TREVISO/FONTANELLE - Non hanno fatto in tempo a sedersi per gustare la pizza arrivata al tavolo, che i dispositivi della famiglia di Eleonora Bonifacio, residente a Sant’Angelo, hanno segnalato la presenza dei ladri in casa. «Le telecamere li hanno ripresi mentre fuggivano poco dopo le 20 - dice mostrando i filmati di mercoledì sera (15 ottobre) - ma sono riusciti ad entrare lo stesso». Fortunatamente non hanno portato via nulla perché al suono prolungato dell’allarme hanno deciso di desistere, ma i danni alla finestra del bagno per entrare in casa non sono da poco. Come in via Roma a Fontanelle dove, un’ora dopo, due giovani si sono introdotti in un appartamento portando via i gioielli della proprietaria. «Ho la porta blindata ma sono riusciti ad entrare lo stesso».
«L’allarme è scattato alle 20.36, mentre ci eravamo concessi una cena in pizzeria. Siamo tornati indietro subito». Il fatto è accaduto mercoledì in via Sabotino, nel quartiere di Sant’Angelo in una delle laterali vicine a Ponte Ottavi. «Abitiamo al piano terra di una palazzina e non è la prima volta che vengono a farci visita i ladri - spiega Eleonora - l’ultima volta è stata a Natale 2023, quando ci siamo accorti, una volta rientrati in casa, che l’albero era caduto». Anche in quell’occasione, un colpo a vuoto. Ma la paura ha fatto pensare alla famiglia di installare un allarme, che proprio mercoledì si è rivelato utile perché in zona i colpi sono stati diversi, tra tentati e riusciti. «Da noi sono entrati dalla finestra del bagno. L’hanno forzata ma ha appena hanno messo piede nelle stanze è scattato il sensore». E loro si sono dileguati, non rendendosi conto di essere stati ripresi: due complici, vestiti di scuro, che scavalcano il muretto del giardino. L’impianto, collegato alle forze dell’ordine, le ha allertate subito. Ma in zona, ora la paura è crescente: i malintenzionati ci sono già passati recentemente. «Le pattuglie passano ma loro ci tengono d’occhio. Ora mia figlia di 10 anni ha paura», conclude amara Eleonora.






