CONSELVE (PADOVA) - Ladri acrobati si arrampicano sul tetto “scalando” le grondaie ed entrano in casa dal lucernario. Il sangue freddo dei proprietari e la richiesta di intervento delle forze dell’ordine, che arrivano in pochi minuti, li costringe alla fuga a mani vuote. Notte di paura giovedì scorso, 5 marzo, ma la notizia si è diffusa solo ieri in città, in una casa singola di via Fiesso, una strada che percorre la campagna di Conselve.

Poco dopo la mezzanotte, andando a venerdì 6 marzo, due individui, non si sa se spalleggiati da complici, ma sicuramente con un’autovettura, nella zona di via Fiesso, dove evidentemente avevano individuato l’abitazione che a loro interessava, hanno scavalcato la recinzione e poi utilizzando le grondaie si sono letteralmente arrampicati fino al tetto della villetta. Dopo aver forzato con un piede di porco un lucernario si sono calati all'interno dell'abitazione, dove vive una coppia anziana insieme al figlio e alla sua compagna.

Ladri in casa all'ora di cena, il proprietario: «Mia moglie stava cucinando, io guardavo la tv. Non abbiamo sentito nulla»

Probabilmente devono aver fatto rumore, sta di fatto che l'anziano proprietario si è svegliato e ha notato la presenza dei due intrusi che si stavano facendo luce attraverso delle torce. Ha gridato chiedendo chi fossero e cosa volessero e pare che uno dei due, con un italiano non del tutto perfetto, gli abbia detto che erano forze dell’ordine. Le grida dell'anziano e della moglie hanno però svegliato il figlio e la sua compagna che vivono in un'altra parte dell'abitazione, che, con prontezza, hanno compreso trattarsi di delinquenti ed hanno composto il numero dell’Emergenza 112: in pochi minuti sono arrivate due pattuglie dei carabinieri presso l'abitazione.