VIGONZA (PADOVA) - Approfittando della fitta nebbia, giovedì sera (11 dicembre) attorno alle 18 tre malviventi hanno pensato di assaltare una villa di via Pertini a San Vito di Vigonza per poi fuggire con il bottino.
Non hanno però fatto i conti con il sistema d'allarme dell'abitazione che, appena uno dei tre ladri ha cominciato a forzare un'imposta, ha suonato all'impazzata. I predoni hanno deciso di darsi a precipitosa fuga. Contestualmente i residenti della zona attraverso un gruppo "San Vito Sicura" hanno subito intuito che c'era un'emergenza in atto e si sono riversati in strada per tentare di acciuffare i malviventi. Dopo aver avvisato il 112 del tentativo di furto, hanno rincorso i sospettati in mezzo ai campi, ma nell'oscurità e con una visibilità ridotta al minimo proprio per la nebbia, chi ha tentato di mettere a segno l'ennesimo colpo sul territorio di Vigonza, è riuscito a farla franca.
In via Pertini in pochi minuti sono arrivati i carabinieri della locale stazione di Pionca di Vigonza coordinati dal maresciallo Daniele Rampin. I militari dell'Arma dopo essersi accertati che nessuno si fosse fatto male, hanno raccolto le immagini della videosorveglianza che hanno ripreso i tre ladri all'opera e hanno disposto posti di controllo in tutto il territorio confinante con via Pertini. Tuttavia gli sforzi profusi non hanno portato gli effetti sperati. Mentre la popolazione della piccola frazione di San Vito è ormai esausta e chiede controlli ancora più serrati, i carabinieri sotto la supervisione del comando provinciale hanno alzato ulteriormente il livello di guardia a fine di assicurare alla giustizia la banda in azione giovedì sera. I carabinieri invitano ancora una volta i cittadini a non esitare a comporre i numeri d'emergenza ogni volta si presenti una situazione sospetta. Mai come negli ultimi mesi, soprattutto sul fronte dei reati predatori, risulta essere decisiva la collaborazione tra la popolazione e le forze dell'ordine.






