VIGONZA - Colpo grosso venerdì mattina in una bifamiliare di via Toscana di proprietà di una coppia di commercianti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della locale stazione, coordinati dal maresciallo Daniele Rampin, i ladri avrebbero fatto irruzione nel cuore della mattinata tra le 7 e le 13 approfittando del fatto che i residenti erano fuori per lavoro. Dopo aver forzato il cancelletto esterno della casa i malviventi hanno avuto libero accesso al giardino. Qui, sempre con attrezzi da scasso, sono riusciti a forzare la porta d'ingresso ed avere facile accesso all'interno.
Con la massima calma, indisturbati, i predoni hanno messo a soqquadro tutte le stanze dell'abitazione alla ricerca di preziosi e denaro. Ad un certo punto le loro frenetiche ricerche hanno ottenuto gli effetti sperati quando davanti ai loro occhi si è materializzata una cassaforte. Essendo chiusa e le chiavi solo in possesso dei legittimi proprietari, i malviventi hanno deciso di asportarla interamente. Soddisfatti del bottino, hanno lasciato la casa dei commercianti e sono fuggiti in strada.
Non è dato sapere se ad attenderli vi fosse un complice con funzione di "palo", oppure se si siano dileguati in autonomia. Sta di fatto che quando la famiglia è rientrata a casa per la pausa pranzo si è subito resa conto di quanto accaduto. Il cancello esterno, così come la porta d'ingresso sono subito apparsi forzati e danneggiati. Immediato l'allarme al 112. Sul posto i militari dell'Arma della stazione di Pionca per il sopralluogo di rito. Si è appreso che all'interno della cassaforte la famiglia deteneva circa 3mila euro in contanti, numerosi monili in oro e otto orologi di pregio. Il bottino, ancora in via di quantificazione, ammonta a diverse migliaia di euro. Le ricerche dei ladri sono state attivate subito dopo l'allarme, ma è probabile che chi è entrato in azione nella mattinata di venerdì abbia acquisito un vantaggio tale da consentire di far perdere le proprie tracce.






