CONSELVE (PADOVA) - Tenta di entrare in un'abitazione nel cuore della notte, ma il proprietario si sveglia e chiama il 112: arrestato in flagranza un ladro 28enne, bloccato mentre scappava dopo il furto fallito. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto i domiciliari.

La vicenda si è consumata intorno alle 3 della notte di sabato 13 dicembre. A dare l'allarme è stato un 73enne, svegliato da alcuni rumori sospetti provenienti dalla porta d'ingresso della sua abitazione. Senza esitare ha composto il numero di emergenza. La centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Abano Terme ha immediatamente allertato i militari di Monselice, che proprio nelle ultime settimane hanno intensificato i controlli nelle zone residenziali più esposte ai furti. I carabinieri sono giunti sul posto in pochi minuti e hanno individuato il 28enne mentre tentava la fuga oltre la recinzione esterna dell'abitazione. La perquisizione ha permesso di trovargli addosso un paio di forbici in acciaio e un leverino da carpentiere, arnesi da scasso risultati compatibili con le scalfitture rilevate durante il sopralluogo sulla porta d'ingresso della casa. Il giovane, ritenuto responsabile di tentato furto aggravato in abitazione, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto nella caserma di Monselice in attesa dell'udienza di convalida. Nella stessa mattinata di sabato il giudice ha convalidato l'arresto e applicato la misura degli arresti domiciliari.