HomeSondrioCronacaInquilini svegliati di notte. I ladri si danno alla fuga"Hanno scassinato di notte la serratura mentre noi eravamo in casa". Fortuna vuole che, avendo sentito rumori sospetti, sono stati...Il ventunenne straniero arrestato domenica a Berbenno dai carabinieri di Morbegno per la lunga serie di furti nella bassa ValtellinaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Hanno scassinato di notte la serratura mentre noi eravamo in casa". Fortuna vuole che, avendo sentito rumori sospetti, sono stati gli stessi padroni di casa a mettere in fuga i ladri che nel buio tra lunedì e martedì sono comunque riusciti a mettere a segno due furti, in altrettante abitazioni di Ponte in Valtellina e di Piateda, nella zona di Fiorenza. Un altro episodio, il quarto nelle stesse ore, è stato sventato grazie ai proprietari che hanno messo in fuga i malintenzionati. Sebbene non sia stato certo di grande entità il bottino raggranellato nelle incursioni notturne, sale – del tutto comprensibilmente - la preoccupazione tra i residenti, che di quanto accaduto sono stati messi a conoscenza (e in guardia) ieri mattina attraverso un post apparso su Facebook. Ben vengano i social, vien da dire, almeno quando, come in questi casi, sono particolarmente utili per far passare in tempo reale informazioni che possono poi rivelarsi decisive per non ritrovarsi con stanze e cassetti a soqquadro o, peggio ancora, i ladri stessi dentro casa. Del resto quanto accaduto tre settimane fa a Morbegno, nella villetta vicino alla stazione ferroviaria dove un anziano imprenditore e la moglie sono stati rapinati e sequestrati, ha mostrato che certe situazioni non si verificano soltanto altrove (e nei film) e la guardia va tenuta dunque ben più che alta. In realtà, più che a un colpo studiato, i furti tentati e riusciti a Ponte e a Piateda come tipologia di reato rimandano più alla recente serie piuttosto consistente di furti in abitazione messi a segno ad Albosaggia poco più di un mese fa, anche se allo stato è ovviamente impossibile parlare di un’unica "firma" dietro questi colpi di persone che, dopo aver forzato una finestra o una porta, si "accontentano" di arraffare quel che trovano.