Parco urbano nel centro di Scandicci e distretto bio dell’area fiorentina. Saranno le due grandi novità della 72 Ore di Biodiversità, il Festival promosso da Rete Semi Rurali Ets, giunto alla quinta edizione che si terrà da domani a domenica a Scandicci. Tre giorni di incontri, laboratori, musica, mercati e attività per tutte le età per raccontare come la biodiversità sia un bene fondamentale per costruire sistemi agricoli e alimentari più resilienti e sostenibili. Il festival si svolgerà tra il Castello dell’Acciaiolo, gli Orti della Diversità al Vingone e il Cinema Cabiria, con un evento di anteprima già stasera. L’iniziativa è stata presentata ieri nella sede della Metrocittà. "Le ‘72 Ore’ – ha detto la sindaca Claudia Sereni – sono una festa per tutte e tutti: un’opportunità per fare esperienze e scoprire prodotti e pratiche che possono entrare nella vita quotidiana. L’edizione di quest’anno, è arricchita dalla nascita del Distretto biologico e dall’arrivo del Parco della biodiversità, che sarà presentato proprio durante il festival. Si tratta di progetti che portano nel cuore del contesto urbano un’anima verde, agricola, e che testimoniano un’attenzione alla qualità della vita, all’elemento biologico e al grande tema della biodiversità". La manifestazione è promossa e organizzata da Rete Semi Rurali e Comune, con il contributo di Patagonia, Fondazione CR Firenze, Cirfood e Qualità & Servizi, col patrocinio di regione Toscana e Metrocittà. Il programma propone un calendario ricco di eventi e laboratori, ma anche trekking, mostre, spettacoli. Sabato e domenica, Mercato della Diversità al Parco dell’Acciaiolo con prodotti biologici e artigianali; bambini e famiglie potranno partecipare a giochi, letture e attività educative. Il Festival apre oggi alle 20 al Cinema Cabiria con la proiezione del documentario ‘Il prezzo che paghiamo’, alla presenza della regista Sara Manisera.