VENEZIA - Ci sono i soldi in arrivo dal ministero degli Interni per la sicurezza del Comune: 1 milione e 700mila euro per implementare la videosorveglianza e pagare gli straordinari dei vigili urbani, più altri 2 specificatamente per la riqualificazione di via Piave. Ci sono le statistiche positive sui reati, in calo a Venezia del 5%. C’è la novità di un nucleo specializzato che la Procura dedicherà ai reati di sicurezza urbana. Tanti annunci ieri, al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, da parte del ministro degli Interni, Matteo Piantedosi. Un ritorno in laguna per l’inquilino del Viminale, in un momento particolare per Venezia che tra pochi giorni andrà al voto. Attorno al tavolo di Ca’ Corner, con il prefetto Darco Pellos a fare gli onori di casa, e i rappresentanti delle altre forze di polizia, per l’ultima volta in qualità di sindaco, si è seduto Luigi Brugnaro. Al ministro ha regalato un leone in vetro per ringraziarlo della collaborazione di questi anni. Dopo oltre un’ora di riunione, è stato poi lo stesso Piantedosi a riferire ai giornalisti dell’incontro. «Abbiamo salutato il sindaco uscente - ha premesso - e fatto gli auguri alla procuratrice entrante». La dottoressa Alessandra Dolci, anche lei al tavolo.
Il ministro Piantedosi: «Via Piave, soldi e agenti, così la sorveglieremo»
VENEZIA - Ci sono i soldi in arrivo dal ministero degli Interni per la sicurezza del Comune: 1 milione e 700mila euro per implementare la videosorveglianza e pagare gli straordinari dei vigili...














