HomePisaEconomiaL’Europa geotermica a Larderello, verso i confini del ‘super-caldo’Dall’Islanda alla Toscana, vertice sul programma da 28 milioni che coinvolge 17 partner continentaliLa Toscana è leader in Italia e un punto di riferimento mondiale per la geotermiaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLarderello (Pisa), 21 maggio 2026 – Dalla Toscana all’Islanda, passando dal cuore della terra, Enel rafforza il proprio ruolo internazionale nello sviluppo della geotermia avanzata, portando competenze e tecnologie sulle nuove frontiere della cosiddetta “Geotermia superhot”.
Enel, infatti, dopo essere stata protagonista nell’ottobre 2025 al Superhot Geothermal Summit di Reykjavik, nell’ambito dell’Assemblea del Circolo Polare Artico 2025, dove sono stati condivisi i risultati del progetto europeo Descramble, dedicato alla perforazione in ambienti geotermici ad altissima temperatura, tra il 19 e il 20 maggio ha ospitato a Larderello, capitale mondiale della geotermia, il Kick-off meeting tecnico del progetto SHiFT (SuperHot geothermal – Integrated demonstration and Flow Testing).
Il programma, guidato da Reykjavík Energy e finanziato dal programma Horizon Europe con 10 milioni di euro su un investimento complessivo di 28 milioni, coinvolge 17 partner europei, tra cui Enel, punta a sviluppare tecnologie per l’utilizzo di fluidi geotermici oltre i 400°C, attraverso pozzi più profondi e performanti, con l’obiettivo di ampliare in modo significativo il potenziale della geotermia.









