Il phlox si distingue per i suoi fiori colorati riuniti in eleganti grappoli, che richiamano quelli dell’ortensia. Presente in numerose varianti, offre una fioritura abbondante e profumata, capace di decorare ogni spazio. È ideale in giardini, aiuole, bordure, ma si presta bene anche alla coltivazione in vaso e può essere tenuto in casa, grazie alle sue dimensioni più contenute rispetto alle ortensie.
Oltre al suo valore ornamentale, è semplice da coltivare: bastano una serie di accorgimenti mirati per garantirne una crescita sana e rigogliosa.
Phlox: caratteristiche, quando fiorisce e le varietà
Appartenente alla famiglia delle Polemoniaceae, il phlox è originario del nord America e Asia. Uno dei suoi punti di forza sono i suoi fiori decorativi: sono tubolari alla base, a forma di stella, profumati, riuniti in grappoli e colorati da nuance variegate che vanno dal bianco, al rosa, al rosso, al viola per giungere fino al blu. I fusti sono erbacei e ramificati, mentre le foglie sono verdi, semplici e lineari oppure lanceolate.
Chiamato anche fiamma e flox, il phlox presenta una crescita rapida e una fioritura abbondante, decorativa e prolungata: le sue pannocchie di fiori profumati compaiono in primavera per poi durare tutta l’estate.







