La procedura per riportare a casa gli attivisti italiani sotto sequestro durante la missione della Global Sumud Flotilla diretta a Gaza accelera. Dopo ore di tensione diplomatica e proteste internazionali per le immagini diffuse dal ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che la trattativa con Israele sarebbe ormai vicina alla conclusione. “Abbiamo ottenuto che domani mattina dall'aeroporto di Ramon dovrebbero partire tutti gli italiani per essere accompagnati in Grecia o in Turchia. La trattativa è praticamente conclusa, stanno per essere accompagnati in un centro vicino all'aeroporto”, ha dichiarato Tajani intervenendo a Cinque Minuti di Bruno Vespa."Quello che ha fatto il ministro Ben Gvir è una cosa vergognosa. Il popolo di Israele non si merita un ministro di questo tipo - ha continuato Tajani, che commenta il video ormai virale -. Le immagini che vediamo sono veramente inaccettabili. In nessun Paese al mondo succedono cose del genere, neanche dove ci sono dittature". "Abbiamo apprezzato la posizione del ministro degli Esteri Gideon Sa'ar che è stato durissimo nei confronti del suo collega. E' stato fermo anche il primo ministro Netanyahu, però la linea rossa è stata superata".Il governo aveva alzato il livello dello scontro diplomatico con Israele dopo la diffusione dei video sugli attivisti detenuti nel porto di Ashdod. “Quanto emerge dal video del ministro Ben Gvir è assolutamente inaccettabile e contro ogni elementare tutela della dignità umana. D'intesa con il presidente del consiglio ho fatto convocare immediatamente alla Farnesina l'ambasciatore d'Israele in Italia”, aveva scritto Tajani su X. Tra i 29 attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle forze armate israeliane ci sono politici, giornalisti, medici, docenti e operai. Tra i nomi più noti figura il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto, insieme al giornalista Alessandro Mantovani. A bordo della Don Juan viaggiava anche Antonella Bundu, ex consigliera comunale di Firenze e candidata alla presidenza della Toscana.