Nel corso della notte, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto ripetuti colloqui con il suo omologo israeliano Gideon Saar, sollecitando con fermezza la liberazione dei cittadini italiani coinvolti — tra cui un parlamentare e un giornalista — e il loro rapido rientro.

Tajani ha inoltre ribadito la necessità di tutelare l’incolumità e i diritti di ciascun attivista. Lo comunica la Farnesina.

I funzionari dell’Ambasciata d’Italia sono in contatto con le autorità del porto di Ashdod per fornire assistenza consolare ai connazionali e favorirne la partenza verso l’Italia. Gli attivisti dovrebbero essere trasferiti in una struttura per le procedure di identificazione e successivamente messi nelle condizioni di ripartire.