Nell’aula 28 del Tribunale di Firenze si incrociano il mistero di uno scatto sbiadito e la brusca chiusura di uno dei programmi di punta di La7.

Massimo Giletti ha deposto nel processo a carico di Salvatore Baiardo, l’ex gelataio di Omegna legato ai fratelli Graviano, ricostruendo i retroscena di una fotografia che, a suo dire, avrebbe potuto far tremare i palazzi del potere.

Baiardo – collegato da remoto e imputato per favoreggiamento personale con aggravante mafiosa e per calunnia ai danni dello stesso Giletti e dell’ex sindaco di Cerasa Giancarlo Ricca – in passato avrebbe gestito la latitanza di boss di Cosa Nostra nei pressi del lago d’Orta.

Secondo il racconto del conduttore, il passaggio chiave avvenne nel luglio 2022, in un bar di Castano, vicino Milano.

“Ciò che ti dirò farà il giro del mondo, capirai poi a settembre”, gli annunciò Baiardo prima di estrarre dalla tasca interna della giacca una vecchia immagine che ritraeva un giovane Silvio Berlusconi, il generale Francesco Delfino e il boss Giuseppe Graviano seduti al tavolino di un bar.