Perquisito il commercialista di Report. Gasparri: "Scandalo enorme per la Rai"
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Si scrive Bellavia, si legge Report. L'ennesima tegola sulla trasmissione di Sigfrido Ranucci cade dal Corriere della Sera, che dà conto della perquisizione Gdf guidata dalla Procura di Milano contro il commercialista dei segugi di Raitre, la loro Cassazione capace di trasformare intuizioni giornalistiche in sentenze.Al loro ormai ex consulente i pm Eugenio Fusco e Paola Biondolillo contestano non solo di aver violato la privacy dei personaggi oggetto del suo lavoro, rendendo quei dati accessibili a chiunque, ma di aver messo in atto una "reiterata e indebita attività di raccolta, organizzazione, conservazione e archiviazione di dati personali e copie di atti giudiziari" dal 2005 al 2018, restituiti solo formalmente. Bellavia è vittima dell'ex dipendente Valentina Varisco: quando ha saputo che lo studio chiudeva i battenti si sarebbe impossessata di milioni di dati di almeno 100 vip tra politici e manager finiti nelle grinfie dei pm o di Report. Accusata di accesso abusivo a sistema informatico e appropriazione indebita, potrebbe aver ceduto informazioni a due agenzie di investigazione: materiale incandescente dal valore inestimabile da custodire meglio, tanto che indaga pure il Garante della Privacy. Ci sono punti di contatto coi presunti dossieraggi di Pasquale Striano e Antonio Laudati dentro l'Antimafia, dell'ex Dis Giuseppe Del Deo, di Squadra Fiore a Roma e Equalize a Milano (con collegamenti a Napoli), tra bersagli e committenti che spesso si sovrappongono: gli ex premier Matteo Renzi, Silvio Berlusconi e Massimo D'Alema, il tesoriere della Lega Alberto Di Rubba e il suo leader Matteo Salvini, John Elkann, Beppe Grillo e decine di altri nomi.








