La7

“La reazione dell’Europa a Israele deve essere durissima: bisogna chiudere i rapporti con Israele. Si sta perdendo la cultura fondamentale del diritto e del rispetto e questo l’Europa non può permetterselo. Sappiamo bene che lo Stato di Israele ha tante armi di ricatto, ma arrivano dei momenti in cui tutti gli Stati europei devono mettersi a rischio se vogliono salvare i principi sui quali sono stati fondati e che sappiamo bene quanto sono costati”. Sono le parole dell’ex ministra Rosy Bindi intervenuta a Tagadà (La7), dopo la diffusione del video in cui il ministro israeliano dell’estrema destra Itamar Ben-Gvir deride gli attivisti della Global Sumud Flotilla, fermati dalla marina israeliana.

L’ex presidente della Commissione Antimafia attacca apertamente il governo israeliano: “Netanyahu dice che il comportamento di Ben-Gvir non riflette i valori dello Stato di Israele? Ha reagito solo perché il suo ministro ha dimostrato che il re è nudo. Dietro le offese agli attivisti della Flotilla dobbiamo leggere quello che succede ai palestinesi di Gaza, a quelli della Cisgiordania, al Libano. Quelle scene sono un esempio di come lo Stato di Israele considera la dignità umana in questo momento. Questo governo sta facendo del male a tutto il mondo, ai palestinesi e allo stesso popolo ebraico”.