Compensi esorbitanti per i dirigenti, quattro superano il limite dei 240mila euro grazie a una deroga normativa, mentre continuano le polemiche sui ritardi dell’opera
Nella società Stretto di Messina S.p.A. il tema dei compensi dei vertici torna al centro del dibattito pubblico, con un costo complessivo che per i 21 dirigenti raggiunge circa sei milioni di euro. Il dato, aggiornato ai primi mesi del 2026, evidenzia un incremento rispetto all’anno precedente e alimenta nuove polemiche politiche e istituzionali sul progetto del Ponte sullo Stretto.
Superamento del tetto retributivo
All’interno della struttura societaria, quattro dirigenti percepiscono compensi superiori al limite dei 240mila euro previsto per le società pubbliche. Il superamento del tetto sarebbe reso possibile da una deroga introdotta attraverso una norma approvata dalla maggioranza parlamentare, elemento che ha riacceso il confronto politico sulla gestione dell’operazione.
Crescita del costo del personale






