Da una parte 300 dipendenti perdono dai 50 ai 100 euro lordi mensili, dall’altra, con un colpo di penna, viene assegnata alla segretaria generale un’indennità aggiuntiva, per il ruolo di direttore generale, di 36mila euro annui. Il tutto mentre la stessa, nel giorno stesso della proclamazione del sindaco Federico Basile, dispone liquidazione a favore di quest’ultimo dell’indennità di fine mandato, quasi 50mila euro. Ruota tutto attorno a questi tre elementi, pressoché coincidenti temporalmente e con un’attrice protagonista su tutti, la segretaria generale di palazzo Zanca, Rossana Carrubba, la prima grana sindacale che si troverà ad affrontare la neo rieletta amministrazione Basile.Sul piede di guerra ci sono praticamente tutti i sindacati del Comune e le richieste, seppur con sfumature diverse, convergono verso un unico punto d’arrivo: la revoca della determina dirigenziale numero 5113 del 28 maggio scorso con la quale la stessa Carrubba ha ridefinito l’attribuzione dei differenziali stipendiali per le cosiddette Peo, Progressioni economiche orizzontali, relative al 2024.

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