Dopo la vittoria elettorale, Peter Magyar vola in Polonia e scioglie le tensioni che caratterizzavano i rapporti tra il suo predecessore, Viktor Orbán, e il Presidente del Consiglio dei ministri polacco, Donald Tusk. "Budapest e Varsavia lavoreranno per difendere i loro interessi comuni a Bruxelles" queste le parole di Tusk, che continua: "Attraverso il nostro lavoro quotidiano, dimostreremo che Ungheria e Polonia sono una cosa sola".

I due hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, e hanno promesso di "lavorare insieme a Bruxelles su questioni geopolitiche e di difendere i nostri diversi interessi comuni, perché in pratica non abbiamo altro che interessi comuni".

Potrebbe essere arrivato il momento di una distensione della relazione tra i due paesi, non idilliache sin dal 2023 quando lo stesso Tusk vinse le elezioni in Polonia. La freddezza nasceva proprio dalle posizioni europeiste e del fermo appoggio all'Ucraina da parte della Polonia, non condivise dall'Ungheria. Almeno fino ad ora.