Il catalogo di diverse proprietà promosso da Christie’s la sera del 18 maggio ha aggiunto 490,3 milioni di dollari al risultato della collezione Newhouse che lo ha preceduto, portando il totale della serata a 1,1 miliardi di dollari, uno dei più alti valori di sempre. Il realizzo complessivo supera la stima pre-asta, grazie a due soli lotti invenduti sui 48 rimasti dopo il ritiro all’ultimo minuto di un ritratto milionario di Modigliani, ‘Almasia’ del 1917 stimato 30-40 milioni di dollari. Curiosamente, uno dei due invenduti è un lavoro di Pollock del 1944 che resta al palo alla stima di 2,5-3,5 milioni, nonostante il record per l’artista raggiunto nella stessa serata. Ben 29 lotti erano protetti da garanzie, fra cui nove dei dieci lotti che hanno superato la soglia dei 10 milioni di dollari, e tali garanzie potrebbero aver salvato quattro di questi nove lotti dal rimanere invenduti, mentre le 20 garanzie sui lotti pur sempre milionari ma di minor valore non sono state necessarie. Le contese a colpi di rilancio si sono concentrate proprio sui lotti ‘minori’, con un paio di eccezioni.Agnes Gund e Rothko recordIl principale realizzo del catalogo, una grande composizione di Rothko del 1964, giungeva in asta dopo quasi 60 anni nella collezione di Agnes Gund, che fino al decesso nel 2025 è stata un punto di rifermento per il MoMA di New York. La provenienza e la forte presenza di ‘No.15 (Two Greens and Red Stripe)’, tela di oltre due metri, acquisita direttamente dall’artista nel 1967, ha scatenato una breve contesa che ha portato il lotto a superare la stima a richiesta e garantita di 80 milioni fino a raggiungere il nuovo record per l’artista a 98,4 milioni di dollari, superando il precedente record per una composizione ben più solare e confortante rispetto a questo più tardo lavoro ‘meditativo’. Il lotto record è stato preceduto da due lavori provenienti dalla stessa collezione. Una caratteristica ‘scatola’ di Joseph Cornell ‘Medici Princess’ del 1948 ha acces0 gli animi e superando la stima alta a 6,9 milioni di dollari, mentre più avanti nel corso dell’asta una seconda composizione ‘Medici Prince’ del 1950, senza la provenienza importante e garantita solo dalla casa d’asta, è restata invenduta da una identica stima di 3-5 milioni di dollari. Diversa accoglienza per una grande composizione di Cy Twombly tipica del suo periodo romano del 1961, che si è fermata probabilmente al garante sotto la stima bassa di 40-60 milioni, raggiungendo 45,5 milioni di dollari con le commissioni, il terzo prezzo per l’asta.I record da Christi’s New YorkPhotogallery7 fotoRealizzi milionari e garanzie Lo ha superato di poco a 46 milioni di dollari ‘Anxious Girl’, riconoscibile immagine Pop di Roy Lichtenstein del 1964, dopo un paio di rilanci oltre la stima garantita identica di 40-60 milioni, mentre sempre in ambito Pop Art un ‘Double Elvis’ del 1963 di Andy Warhol si è attestato probabilmente alla garanzia a 23 milioni, pari a 27 milioni di dollari con le commissioni. Salvata dalla garanzia anche la tela di Renoir, che ritrae la piccola Nini Lopez con un bouquet floreale, dipinta nel 1876-77, aggiudicata a 24 milioni, da una stima di 25-35 milioni, raggiungendo 28,2 milioni di dollari con le commissioni.Ha suscitato, invece, una lunga serie di rilanci una classica composizione impressionista ‘Pommiers, Vetheuil’ di Monet del 1878, un sereno paesaggio che è giunta in asta con una stima di 6-8 milioni senza alcuna garanzia, edè finito per sfiorare i 20 milioni di dollari, grazie anche alla provenienza importante che include Caillebotte. Diversi lavori impressionisti hanno riportato buoni risultati, fra cui ‘Le Dejeuner’ dipinto dallo stesso Caillebotte nel 1876 a 8,6 milioni di dollari (stima 5,5-7,5 milioni), oltre a lavori di Degas, Sisley e Pissarro aggiudicati oltre le stime, confermando l’interesse globale per questo periodo.Artiste e altri record Oltre a Rothko, ha raggiunto un prezzo record uno dei dipinti più recenti del catalogo, un doppio ritratto di Alice Neel del 1967, l’intimo ‘Mother and Child (Nancy and Olivia)” che ha superato agilmente la stima di 1,2-1,8 milioni per fermarsi a 5,7 milioni di dollari con le commissioni. Un’altra artista il cui mercato ha visto una forte crescita nell’ultimo decennio, la surrealista Remedios Varo, realizza un nuovo record per un lavoro su carta con una composizione a guache del 1956 ‘Energia Cosmica’ a 4,5 milioni, sempre da una stima di 1,2-1,8 milioni di dollari. Anche Matisse e Rodchenko stabiliscono nuovi record per lavori su carta, rispettivamente a 4,8 milioni per un inchiostro del 1947 del primo e 1,5 milioni per il secondo, superando le inutili garanzie. Risultati secondo le attese senza particolari interessi per gli altri surrealisti Magritte e Dali, mentre tre altre artiste, tutte con stime garantite, si situano fra i risultati multimilionari con dinamiche diverse: una classica composizione floreale di Georgia O’Keeffe del 1924 ha superato la stima contesa fino a 13 milioni di dollari, così come la tela minimalista del 1965 di Agnes Martin a 9,2 milioni di dollari, mentre si salva probabilmente con la garanzia la composizione del 1958 di Joan Mitchell, aggiudicata alla stima bassa di 10 milioni che divengono 12,1 milioni di con le commissioni.