A Napoli arriva Terzo Tempo, la prima impresa sociale italiana che crea lavoro dentro una scuola pubblica, attraverso un bar gestito da persone con disabilità. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alle ore 11d di martedì 19 maggio all’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti”, in viale John Fitzgerald Kennedy, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, alla presenza di oltre 100 persone tra rappresentanti istituzionali, docenti, studenti, famiglie, partner del progetto e cittadini.
Il bar è promosso da La Bottega dei Semplici Pensieri, associazione nata a Quarto, Napoli, nel 2012 e attiva da quattordici anni nella formazione professionale di giovani con sindrome di Down e lievi deficit cognitivi. Il progetto è realizzato con il contributo di Fondazione Prosolidar – ETS ed è nato da un protocollo d’intesa siglato tra l’associazione, l’Istituto Nitti e la Città Metropolitana di Napoli.
A introdurre la cerimonia è stata Mariolina Trapanese, presidente della Bottega dei Semplici Pensieri e Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: “Questo progetto punta a normalizzare l’inclusione attraverso gesti quotidiani. Volevamo fortemente entrare nelle scuole, perché diventa un’occasione per offrire ai ragazzi una relazione semplice e naturale, fatta di scambi di gesti quotidiani. Da oggi possiamo dire, finalmente, che questo sogno è realtà”.








