Si chiude con una pronuncia di inammissibilità la lunga controversia tra due nuclei familiari per la titolarità di una storica cappella gentilizia nel cimitero monumentale di Castelvetrano. Con il decreto decisorio n. 89/2026, il Presidente della Regione Siciliana ha posto fine alla disputa, recependo il parere vincolante del Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA).
La vicenda prende avvio nel marzo 2022, quando il dottor M.G. presenta istanza per l’aggiornamento dell’intestazione dell’edicola funeraria, originariamente attribuita a una donna deceduta nel 1964, rivendicando il diritto di subentro quale erede universale. All’esito degli accertamenti, il Comune di Castelvetrano dispone la voltura in suo favore con una determina dirigenziale del dicembre 2023.
Nell’aprile 2024, due fratelli, G.I. e G.I., sostenendo di aver acquisito la cappella per successione dal padre – a sua volta erede testamentario della fondatrice – chiedono all’Amministrazione comunale la revoca in autotutela della voltura. Il Comune respinge l’istanza con provvedimento del giugno 2024; i ricorrenti si rivolgono quindi al Presidente della Regione Siciliana, denunciando asserite violazioni del regolamento cimiteriale e dei principi di partecipazione procedimentale.











