“Ognuno di noi sogna lo stupro. Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile e forte, c’è lo stupro. C’è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell’immaginazione. Ce l’abbiamo tutti e qua non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo è pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale. Per quanto riguarda l’approccio suo alle donne, si capisce che Sempio, che tra l’altro è molto bello, è un ragazzo introverso con tutti”, queste le parole pronunciate da Concita Borrelli giovedì scorso a “Porta a Porta“. “Le fantasie sessuali sono al di sopra di noi! Non facciamo gli ipocriti”, aveva aggiunto sul suo profilo X.
Parole che avevano suscitato un polverone social e avevano fatto esplodere un caso politico con l’accesa protesta dei partiti di opposizioni, degli esponenti del Cda Rai, del sindacato Usigrai e con le parole di Paolo Corsini, direttore dell’Approndimento che aveva comunicato di aver “attivato le verifiche per quanto di competenza, invitando la redazione di ‘Porta a Porta‘ a chiarire la vicenda”. Bruno Vespa e Concita Borrelli avevano annunciato le scuse pubbliche che sono arrivate nella puntata in onda martedì 19 maggio.










