Roma, 16 maggio 2026 – Bufera su ‘Porta a Porta’ per le parole di una giornalista Concita Borrelli nel corso della puntata di giovedì scorso dedicata al delitto di Garlasco. "Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c'è lo stupro – ha detto durante un momento di confronto con gli altri ospiti in studio –. C'è che qualcuno ti prende e tu prendi qualcuno, nella testa, nei sogni, nell'immaginazione, ce l'abbiamo tutti e qui non si tratta di essere santi, bigotti o assassini". Dichiarazioni che hanno scatenato subito la presa di distanza da parte della giallista Elisabetta Cametti, che era in collegamento, e proteste da più parti, dal Pd all’Usigrai, dal M5s alle associazioni contro la violenza.
Poche ore dopo la giornalista si è scusata su X: "Deponete armi e veleni, nemici vicini e lontani, mi scuserò con sincerità, nelle sedi opportune", ha scritto Borrelli, che è anche autrice di ‘Porta a Porta’. La redazione del programma si è detta "rammaricata per quanto accaduto" e anche il conduttore Bruno Vespa ha fatto sapere, tramite l’Ansa, che si scuserà anche lui nella prossima puntata, mentre il direttore dell'Approfondimento Rai, Paolo Corsini, si è prontamente attivato per avviare le verifiche.










