"Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile, forte, c'è lo stupro".

Fanno discutere le parole pronunciate a Porta a Porta dalla giornalista Concita Borrelli che, nel segmento della trasmissione relativo a Garlasco, ha provocato subito una presa di distanza da parte della giallista Elisabetta Cametti, che era in collegamento.

"Deponete armi e veleni mi scuserò", scrive Borrelli su X. Anche Bruno Vespa fa sapere che si scuserà, mentre il Direttore dell'Approfondimento Rai Paolo Corsini avvierà delle verifiche. Intanto, dal Garante Privacy arriva un nuovo richiamo ai media proprio su Garlasco. "Diciamo una cosa dura però secondo me molto realistica - ha detto Concita Borrelli durante un confronto tra gli ospiti in studio a Porta a Porta - Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi c'è lo stupro. C'è che qualcuno ti prende e tu prendi qualcuno, nella testa, nei sogni, nell'immaginazione, ce l'abbiamo tutti e qui non si tratta di essere santi, bigotti o assassini". Poche ore dopo la giornalista si scusa su X: "Deponete armi e veleni, nemici vicini e lontani, mi scuserò - scrive - con sincerità, nelle sedi opportune". La redazione del programma condotto da Bruno Vespa si è detta "rammaricata per quanto accaduto". Mentre il Pd ha chiesto che a scusarsi fosse lo stesso conduttore.