L’ombra delle tensioni geopolitiche e del rincaro del cherosene torna a pesare sul trasporto aereo internazionale proprio alla vigilia della stagione estiva. A lanciare il monito è Fiavet Calabria Confcommercio, secondo cui il rischio di riduzioni operative e cancellazioni di voli da fine maggio impone ai viaggiatori una pianificazione più prudente e strutturata.

La federazione delle imprese turistiche invita però a evitare “facili allarmismi”, sottolineando come una comunicazione superficiale possa produrre effetti pesanti sull’intero comparto turistico, sia sul fronte outgoing sia su quello incoming, due pilastri dell’economia territoriale.

Il nodo voli: “Informare sì, creare panico no”

Secondo Fiavet Calabria, il tema delle possibili criticità nel traffico aereo deve essere affrontato con equilibrio. “La corretta informazione è doverosa, ma amplificare scenari incerti senza adeguati approfondimenti rischia di provocare un danno economico significativo”, evidenzia la federazione. Nel mirino soprattutto le conseguenze indirette sul mercato turistico: la paura di disservizi potrebbe frenare prenotazioni e partenze proprio nel momento cruciale della stagione estiva.

Il ritorno delle agenzie di viaggio