di

Leonard Berberi

I vettori (soprattutto low cost) corrono ai ripari per salvare la stagione di picco. L'analisi del Corriere su 52 tratte nazionali e internazionali

I capi di Ryanair e Wizz Air da settimane ripetono lo stesso appello ai viaggiatori: «Comprate i voli subito, perché il prezzo dei biglietti è destinato a salire ancora di più». Le low cost easyJet e Vueling lanciano l’iniziativa «estate sicura» e invitano a «prenotare senza pensieri» perché i voli programmati non saranno cancellati per la carenza di carburante per gli aerei. Ma dietro le quinte, in particolare i vettori a basso costo, hanno iniziato ad abbassare sensibilmente le tariffe, anche nel periodo di picco. Con il costo su alcune tratte crollato del 71% rispetto a chi ha prenotato un paio di mesi fa.

L’analisiÈ quanto emerge dall’analisi del Corriere su oltre 50 tratte nazionali e internazionali. Per analizzare l’evoluzione delle tariffe sono state considerate le direttrici più affollate negli ultimi anni, quindi è stato confrontato il prezzo più basso disponibile l’11 maggio rispetto a quello di due mesi fa sulla stessa rotta. Le date di viaggio scelte sono state il 24 luglio (l’andata) e il 30 luglio (il ritorno), in corrispondenza di uno dei picchi principali negli spostamenti.