Uno spiraglio per la Natuzzi, cassa integrazione al 62%. Siglato un primo accordo. Ora si aspetta incontro del 27 maggio al Mimit per accordo su piano industriale
Un passo avanti sulla vertenza Natuzzi è arrivato ieri, martedì 19 maggio 2026, con l’accordo sulla cassa integrazione presso il Ministero del lavoro. Non all’80 per cento richiesto dall’azienda ma al 62 per cento, con la conferma del pagamento del trattamento da parte dell’azienda e non da parte dell’Inps . Sono alcuni dei termini del via libera che si è avuto dopo un’altra seduta della settimana passata che aveva visto le parti su posizioni decisamente distanti.
VERTENZA NATUZZI, CIGS AL 62%
Adesso invece ci sono stati comunque degli elementi che inducono a pensare che ci possa essere l’apertura di un confronto a tutto campo tra le parti nel prossimo incontro che ci sarà al Mimit il 27 di maggio.Tanto che di «un primo passo nella giusta direzione» ha parlato ieri anche il ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso, in merito all’accordo sul rinnovo della Cig per Natuzzi, al Ministero del Lavoro.
«Era ciò che avevamo sin dall’inizio auspicato – ha aggiunto il ministro – quale elemento decisivo per un confronto nel merito che potrà svolgersi al tavolo ministeriale convocato al Mimit, che avrà l’obiettivo di raggiungere un’intesa che tuteli i lavoratori e la continuità produttiva di un’azienda orgoglio del Made in Italy» ha concluso il ministro.










