Alla fine, l’accordo è stato raggiunto: Natuzzi e sindacati firmano un’intesa al Ministero del Lavoro su cassa integrazione ed incentivi all’esodo.
Il vertice di oggi segue quello della settimana scorsa, concluso con un nulla di fatto davanti alla proposta di una cigs all’80%: il Ministero aveva chiesto all’azienda di riformulare la sua proposta sia sulla cassa integrazione che sugli incentivi all’esodo.
La riunione, iniziata alle 9.30, era stata preceduta da un bilaterale informale ieri tra i rappresentanti dei lavoratori e la proprietà.
Tra le nuove proposte sul tavolo, come scritto da IlSole24ore di oggi, una cassa integrazione al 70% e incentivi per 50mila euro per 100 lavoratori, da pagare in 6 mesi, con l’aggiunta di sostegni anche dalla Regione Puglia.
Per prendere tempo ed affrontare la crisi, il colosso dei divani ha anche sollecitato l’ingresso dello Stato nel capitale sociale, attraverso invitalia, e sta esplorando la possibilità di avviare una procedura di composizione negoziata della crisi.









