Cifa Italia, Confsal e Confsal FederLavoratori hanno sottoscritto il nuovo Ccnl Intersettoriale Manifatturiero, un contratto collettivo "che riunisce in un’unica architettura regolativa - si legge in una nota - 17 comparti produttivi della manifattura e introduce un modello contrattuale orientato alla qualità del lavoro, alla competitività delle imprese e alla centralità della persona".

Il contratto, che nasce con l’obiettivo di superare la tradizionale frammentazione del sistema contrattuale manifatturiero "per garantire un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori e valorizzare le specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti", si articola in due parti: una generale - dedicata alle tutele fondamentali comuni - e una settoriale, che disciplina le peculiarità dei cicli produttivi, le classificazioni professionali, i regimi orari, i minimi salariali, le maggiorazioni retributive, la bilateralità e le norme integrative in materia di sicurezza. Il campo di applicazione riguarda i principali comparti del manifatturiero: alimentaristi, legno, carta, tessile, calzature, cuoio, penne, spazzole e pennelli, occhiali, giocattoli, chimica, concia e settori accorpati, gomma e plastica, abrasivi, vetro, ceramica, meccanica e area comune dei servizi gestionali e amministrativi.