Per la prima volta in aula Davide Cavallo, 22 anni, vede due dei cinque ragazzi che lo hanno aggredito e ridotto quasi in fin di vita per una rapina di 50 euro nella zona della movida di corso Como il 12 ottobre. Il 22enne nei giorni scorsi ha scritto una lunga lettera, depositata al giudice, in cui ha ripercorso il suo calvario e ha dichiarato di non provare odio per i suoi aggressori. Alessandro Chiani, 19 anni da dieci giorni, e Ahmed Atia, 18 anni, entrano in aula scortati dalla polizia penitenziaria. Si accomodano nella cella mentre Cavallo siede in mezzo ai genitori sopra una delle panche riservate alle parte civili. Il pm Andrea Zanoncelli, che ha coordinato le indagini dei poliziotti del commissariato Garibaldi-Venezia, ha chiesto 12 anni di reclusione per Chiani, l’autore materiale dei fendenti, e 10 anni per Atia. I due sono imputati per tentato omicidio pluriaggravato e rapina. Il gruppetto, arrivato da Monza per trascorrere la serata a Milano, aveva individuato il 22enne. Importunato e deriso perché il ragazzo aveva bevuto qualche drink di troppo uno dei minorenni del gruppo gli aveva strappato di mano una banconota da 50 euro. Cavallo aveva provato a recuperarla inseguendo a piedi i rapinatori. Una volta raggiuntoli era stato aggredito con calci e pugni, e anche da due coltellate alla schiena e al torace. I fendenti vibrati con un coltello a serramanico da uno dei due maggiorenni hanno provocato la rottura di un’arteria con un’importante perdita di sangue, la perforazione di un polmone e lesione del midollo spinale. Il giovane, subito soccorso e trasportato in ospedale, è stato sottoposto a molteplici trasfusioni di sangue e duplice intervento chirurgico, è stato più volte in pericolo di vita e a distanza di mesi ha subito delle lesioni permanenti. Gli avvocati di parte civile, Giovanni Azzena e Luca Degani, hanno chiesto un risarcimento di un milione e mezzo per Cavallo, di cui 500mila come provvisionale immediatamente esecutiva.
Processo agli aggressori di Davide Cavallo, ridotto in fin di vita per 50 euro: chiesti 10 e 12 anni
Il 22enne era stato accoltellato a settembre a Milano dopo aver reagito a una rapina. Per le lesioni ha riportato danni permanenti










