Meglio prevenire che curare. È così che si può riassumere il modus operandi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sull’e-commerce.
Nel 2025, infatti, i controlli sul commercio online sono schizzati del 26,2%, arrivando a quota 57.227.
Allo stesso tempo, invece, le dichiarazioni sono aumentate del 17% (104 milioni).
I dati sono stati presentati durante la giornata di apertura degli Stati generali dell’Adm, a Palazzo Wedekind, a Roma.
In merito, il direttore Roberto Alesse, ha spiegato che «l’Agenzia ha scelto di non “inseguire” il rischio ma di anticiparlo».







