All'Internal revenue service (Irs), il corrispettivo statunitense dell’Agenzia delle entrate, sarà “per sempre interdetto e impedito” dal condurre “indagini” su Trump, “individui correlati o affiliati” e trust e aziende a lui collegati. Una sorta di immunità fiscale, per il presidente degli Stati Uniti e per la sua famiglia, che nasce da un accordo annunciato ieri sera (19 maggio) dal dipartimento della Giustizia che cancella la causa da 10 miliardi di dollari intentata dal tycoon contro il fisco americano.Tutto era partito da alcuni dati diffusi sulle tasse pagate da Trump, che un contractor esterno dell’Irs - Charles Littlejohn, poi condannato nel gennaio 2024 a quattro anni di carcere - aveva recuperato e girato ad alcuni giornali, a partire dal New York Times. Cosa si scopriva? Che nel 2016, anno del suo primo insediamento alla Casa Bianca, il presidente Usa aveva versato al fisco appena 750 dollari. Addirittura zero nei precedenti 15 anni. Ne era nata quindi una causa perché l’Irs non avrebbe protetto dati sensibili. Contenzioso che ora si conclude con la stipula di un accordo transattivo in due parti: la prima, che istituisce un fondo di quasi 1,8 miliardi di dollari per risarcire le vittime del presunto uso strumentale della giustizia, e una seconda che stabilisce - appunto - il divieto di verifiche fiscali su Trump, per i suoi cari e per le sue aziende.L’addendum è stato firmato dal procuratore generale (ad interim) del dipartimento della Giustizia, Todd Blanche (che ha sostituito Pam Bondi) che non solo è stato nominato da Trump ma ne è anche avvocato personale. Molto dure le parole dell’ex commissario dell’Irs durante l’amministrazione Biden, Danny Werfel: “Che tu sia il presidente o Joe l’idraulico, le persone si aspettano che le stesse regole fiscali e lo stesso quadro di applicazione si applichino a tutti”.
Trump e l'accordo con cui si blinda (in eterno) con il fisco: stop a tutte le verifiche sulle tasse versate dal presidente Usa e dalla sua famiglia
All'Agenzia delle entrate statunitense sarà “per sempre interdetto e impedito” dal condurre “indagini” sul tycoon, “individui correlati o affiliati” e trust e a










