Ex Opificio Tiberghien a Verona: via libera al piano di riqualificazione da 5,4 milioni.
Rinasce l’ex Opificio Tiberghien: Verona cancella il degrado con una maxi riqualificazione da 5,4 milioni di euro. Uno dei più grandi e complessi “vuoti industriali” di Verona si appresta a cambiare definitivamente volto, trasformandosi da simbolo di abbandono e insicurezza a nuovo fulcro di aggregazione sociale e sostenibilità ecologica. La Giunta Comunale di Verona ha infatti adottato il Piano Urbanistico Attuativo denominato “Ex Opificio Tiberghien”, sbloccando un iter strategico atteso da anni per il quadrante orientale della città.
L’ambizioso progetto, proposto dalla vicesindaca e assessora con delega all’Urbanistica Barbara Bissoli, prevede investimenti massicci: 5,45 milioni di euro destinati alle opere di urbanizzazione e un contributo straordinario di sostenibilità di quasi 1,9 milioni di euro. L’obiettivo è “ricucire il tessuto urbano compreso tra viale Unità d’Italia e via Tiberghien, nella 7a Circoscrizione, restituendo ai cittadini un’area completamente rigenerata entro il 2029“.
Stop abbandono: come cambierà l’area.
L’intervento si sviluppa su una superficie complessiva di circa 40mila metri quadrati (in parte di proprietà comunale). Al posto dei vecchi capannoni dismessi sorgeranno complessi moderni per una superficie utile lorda di circa 28mila m². Il nuovo quartiere integrerà funzioni residenziali, commerciali e terziarie, per dare dinamismo economico alla zona. Una struttura residenziale per anziani e una quota riservata all’Edilizia Residenziale Sociale (Ers), rispondendo alle crescenti necessità abitative e socio-sanitarie della comunità. Due nuove rotatorie stradali: la prima tra viale Unità d’Italia e via Tiberghien, la seconda in prossimità di via Cimitero, pensate per snellire e mettere in sicurezza la viabilità locale.










