Un articolo firmato da Giorgia Meloni e Narendra Modi segna l’emergere formale dell’Indo-Mediterraneo come spazio geopolitico condiviso che collega Europa, Medio Oriente e Oceano Indiano attraverso interessi, vulnerabilità e responsabilità strategiche comuni

Un op-ed firmato da Giorgia Meloni e Narendra Modi e pubblicato simultaneamente sul Corriere della Sera e sul Times of India segna l’ingresso definitivo del concetto di “Indo-Mediterraneo” nel linguaggio strategico istituzionale. I primi ministri di India e Italia che si incontrano a Roma segnano oggi un momento cruciale per una regione di mondo la cui continuità geostrategica è fattore geografico e culturale, storico.

L’elemento più rilevante non è soltanto il riferimento all’India-Middle East-Europe Economic Corridor (IMEC), ormai consolidato come piattaforma di connettività euroasiatica, anche alternativa alla Belt and Road Initiative cinese, cruciale per questa fase storica di diversificazione delle supply chain. È il fatto che Roma e Nuova Delhi descrivano implicitamente Mediterraneo Allargato e Oceano Indiano come uno spazio geopolitico continuo, attraversato dagli stessi interessi, vulnerabilità e responsabilità, opportunità strategiche. Lo affermano apertamente quando scrivono che “il Mediterraneo e l’Oceano Indiano non possono più essere considerati sfere separate”.