Roma, 20 maggio 2026 – Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati, già ministra con Berlusconi e con Draghi e responsabile enti locali, oggi sarà a Faenza e Comacchio per i comizi. Perché, anche se la politica nazionale che pure discute di legge elettorale pare averlo dimenticato, in 899 comuni italiani, domenica e lunedì, si vota.
Gelmini: la domanda di rito: queste amministrative avranno un valore nazionale al di là dei risultati locali?
“Saranno risultati essenzialmente locali ma, come al solito, ci sarà chi vorrà trarne conseguenze nazionali che escludo. Come Noi Moderati siamo presenti con il nostro simbolo: portiamo i valori del popolarismo e del cattolicesimo democratico, mettiamo al centro i temi sociali, dalla scuola alla sanità, al Terzo settore, il nostro impegno concreto per famiglie, giovani, piccole e medie imprese”.
Bene così per questa tornata locale. Ma per quella delle Politiche, nel 2027, pare servirà una legge elettorale nuova. Il governo saprà portarla a casa?
“Quella della legge elettorale è un’esigenza reale e chiunque abbia un minimo di conoscenza del tema lo sa benissimo”.







