Il premierato può “assicurare a questa nazione alcune cose che sono imprescindibili per avere una democrazia compiuta”. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ospite dell’assemblea di Noi Moderati ieri, ha rilanciato sulla riforma per l’elezione diretta del capo del governo. Per la premier, “la stabilità fa totalmente la differenza”, avere “governi scelti dal popolo, stabili, che possano lavorare con un orizzonte di legislatura fa totalmente la differenza”.
"Una democrazia che non ha capacità decisionale – dice alla platea di alleati – finisce chiaramente per essere una democrazia nella quale chi avrebbe il compito di rappresentare i cittadini, di rappresentare le loro istanze, si trova a essere più debole di poteri che non hanno, diciamo, lo stesso scopo di vario genere. Qui, diciamo, in Italia lo abbiamo visto accadere”.
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di Matteo Pucciarelli
Secondo Meloni, chi prova “disagio” per il premierato è chi “per troppo tempo ha esercitato una gestione del potere, diciamo, pura, che è cosa molto diversa dalla politica”.






