Modena 20 maggio 2026 alle 00:32Salim El Koudri resta in cella, per la gip il raid non dipende da problemi psichiatrici

Modena.

Voleva colpire più persone possibile. Al momento non ci sono elementi per ritenere che il suo gesto dipenda dai disturbi psichici per i quali in passato era stato in cura. Ma non è possibile parlare di terrorismo, né di un qualcosa di premeditato. Lo scrive la gip Donatella Pianezzi, che ha convalidato l’arresto di Salim El Koudri, il 31enne che sabato pomeriggio a Modena ha falciato i passanti sulla sua Citroen C3 per poi tentare la fuga. Confermata anche la custodia cautelare in carcere, ma viene disposto un periodo di osservazione delle sue condizioni anche in strutture specializzate.

La dinamica

Per la giudice la volontà di El Koudri di dirigere la sua Citroen C3 contro più persone possibile emerge dalla dinamica: il 31enne inizialmente punta il marciapiede del lato destro di Via Emilia, dove colpisce i primi pedoni e una ciclista. Poi si rimette in carreggiata e, poiché le persone riescono a schivarlo, punta il marciapiede sinistro, molto affollato. Non sono contestate le aggravante di terrorismo o di premeditazione. Le lesioni gravissime invece sì. A motivare la permanenza di El Koudri in carcere c’è anche il pericolo di fuga, in particolare in Marocco, dove la famiglia ha conservato legami stretti. La giudice sottolinea anche la “capacità criminale” dell’uomo, che se lasciato in libertà potrebbe reiterare il reato.