Dalla Toscana alla Liguria pedalando in punta di palato continua il Giro d'Italia del Gusto. Attraversando l'Appennino tosco-ligure per poi scendere verso la riviera. In un percorso di 178 chilometri punteggiato di sapori e differenti suggestioni enogastronomiche a tutto tondo e come quelle da esplorare fra Porcari (Lucca) e Chiavari (Genova).

Piatti tipici

Si parte dalla cittadina toscana di Porcari nella Piana di Lucca, territorio che si trova in un’area pianeggiante storicamente vocata all’agricoltura e trasformata in una zona ad alto sviluppo industriale. Oggi infatti è uno dei centri del "paper district lucchese" fra i più importanti poli europei per la produzione di carta tissue e cartone. A tavola vengono serviti piatti della cucina di Lucca. Non possono mancare i tordelli che sono ravioli ripieni di arrosti, formaggio e erbe aromatiche con il ragù. Tipici sono anche i ranocchi fritti che si legano all'area dell’ex lago di Sesto. Da gustare le rovelline, tipico secondo piatto toscano, originario della zona di Lucca, con fettine di carne di manzo o vitello. Vanno prima impanate e fritte e poi ripassate in padella con un sugo di pomodoro, capperi e odori. E poi c'è la "torta d’erbi co’ becchi" che unisce sapori dolci e salati: dolce di pasta frolla cotta in forno con ripieno di bietole e pane raffermo È la torta tradizionale di santa Zita, santa cara ai lucchesi, co-patrona di Lucca, delle casalinghe, dei fornai e dei guardarobieri.