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Hanno attraversato l’oceano per ritrovare le proprie radici. Samuel Britz e Stacey Parris sono arrivati a San Piero Patti, il borgo dei loro avi emigrati negli Stati Uniti.
Accolti dall’Amministrazione guidata dalla sindaca Cinzia Marchello, i due cittadini americani originari della Pennsylvania, hanno ripercorso la storia della propria famiglia partendo dai luoghi dell’emigrazione. All’Ufficio anagrafe hanno consultato registri e documenti storici che hanno permesso di ricostruire parte dell’albero genealogico.
San Piero Patti è uno dei Comuni siciliani che, negli ultimi anni, ha investito con continuità sul “Turismo delle radici”, il programma che punta a rafforzare il legame tra i territori italiani e le comunità di discendenti all’estero. Un fenomeno che coinvolge in particolare le seconde e terze generazioni, sempre più spesso impegnate nella ricerca delle proprie origini familiari. Nel paese il tema del ritorno ha assunto anche una dimensione collettiva. Ogni estate si svolge “San Piero ’nto cori – Festa del ritorno”, appuntamento dedicato agli emigrati e ai loro discendenti che intreccia memoria, testimonianze e tradizioni locali. Accanto alle iniziative pubbliche si è consolidata negli anni una rete informale che collega i sampietrini nel mondo, alimentata dal gruppo Fb “A mailla” (“Madia”, antico recipiente in legno usato per impastare il pane), ideato da Cristina Cartaregia. In controluce il tema dello spopolamento delle aree interne siciliane che continua a incidere sui piccoli centri e sui loro equilibri demografici, segnando la vita di chi parte e di chi resta.






