ADRIA (ROVIGO) - Dal Brasile al cuore del Polesine per ritrovare le proprie origini. È un viaggio carico di emozione e significato quello compiuto dalla famiglia Dias, giunta a Bottrighe dopo un lungo e accurato lavoro di ricerca genealogica che ha riportato alla luce un legame profondo con la comunità rivierasca.

La scoperta ha rivelato che gli avi della famiglia erano originari proprio di Bottrighe da cui partirono, tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, centinaia di emigranti diretti soprattutto verso il Sud America. Grazie ai contatti nati all'interno del gruppo "I Butrigan iè in ogni canton", la famiglia brasiliana ha potuto organizzare la visita ed è stata accolta calorosamente dallo storico locale Nerino Albieri, membro del Comitato per il raduno dei "Butrigan nel mondo".

La visita ha toccato alcuni dei luoghi simbolo della comunità: piazza della Libertà, il palazzo civico e la chiesa parrocchiale dedicata ai santi Francesco d'Assisi e di Paola. Il percorso è poi proseguito verso Panarella, che all'epoca dei fatti storici era frazione di Bottrighe, luogo particolarmente significativo per la famiglia Dias. C'è stato un momento conviviale in un locale di Bottrighe, dove tra racconti, ricordi e incontri con i residenti si è respirato un forte senso di condivisione e appartenenza. La giornata è poi continuata con una visita al centro di Adria e successivamente a Padova.