A Fiumicino, il loro arrivo non è passato inosservato. Undici persone in doppia fila, dal capostipite all’ultimo nipotino che batte le mani, per la foto ricordo di quel momento indimenticabile: il ritorno in Italia di una parte della famiglia Morsucci. Una storia di immigrazione e di legami parentali mai recisi: il nucleo proveniente da Mendoza, metropoli da due milioni di abitanti situata a ridosso delle Ande argentine, è tornato a Belvedere Ostrense (An), piccolo centro nell’entroterra marchigiano, spopolatosi negli anni Cinquanta quando Oltreoceano si cercava una vita migliore. Giovedì 12 giugno. Il secondo clic è nella sala d’onore del Comune marchigiano: la sindaca Sara Ubertini stringe le mani all’intera famiglia Morsucci che nel frattempo si è allargata a zii, cugini e nipoti interamente “made in Italy”: «Belvedere Ostrense abbraccia con devozione la famiglia Morsucci, testimone di una storia che unisce il coraggio dell’emigrazione alla forza delle radici».