HomeSpecialiVivere LodiAntica Osteria Lungoladda. A pochi passi dal bel fiume piatti (generosi) d’una voltaMargherita quarant’anni fa si spostò in quest’incanto e non s’è mai pentita. Tra sua maestà il risotto, carni, vini di San Colombano, tiramisù e crostate.Margherita quarant’anni fa si spostò in quest’incanto e non s’è mai pentita. Tra sua maestà il risotto, carni, vini di San Colombano, tiramisù e crostate.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciC’è qualcosa di sacrale nella delicatezza con cui Margherita Granata maneggia il passato, convinta com’è che tutto quello che si ritrova ad avere oggi lo deve alla decisione presa 40 anni fa, quando, con il marito Domenico, gestiva la ristorazione di una ditta di Pero, alle porte di Milano, incantando i dipendenti con paste preparate da lei tutti i santi giorni e che nessuno si sarebbe aspettato in una mensa aziendale. Il sogno: ritornare nella sua amata campagna lodigiana che flirta con il Cremasco e aprire una locanda assieme al consorte e ai due figli piccoli, Alessandro e Stefano. Genetica. Non avrebbe saputo onorare in altro modo la passione per la cucina ereditata da nonna Teresina quando era ancora ragazzina. E adesso che si prepara a timbrare i suoi primi 80 anni (il 9 giugno), è commovente incontrare la signora Margherita nella deliziosa “Antica Osteria Lungoladda” che aveva avviato nell’85 rilevando una locanda senza pretese, ritrovo per pescatori e cacciatori interessati a giocare a carte e a ordinare due fette di salame o qualche pesciolino fritto. Un incanto. Si rivela a Casellario, lillipuziana frazione di Corte Palasio, a 50-60 passi dal bel fiume amato da Manzoni che qui fa strani ghirigori prima di puntare verso il Po. E si presenta con i tratti friendly ma insieme curati della trattoria famigliare dove i milanesi stressati (non solo loro) vengono a rifugiarsi per fare il pieno di ossigeno e coccole. Sapendo di potersi regalare un viaggio tra ricette dove si sente sempre l’imprinting della padrona di casa, anche se lei – giura – adesso preferisce dedicarsi ai dolci, al tiramisù e alla “Crostata classica della nonna”, pasta frolla, fondo di amaretti, crema pasticcera e marmellata di fichi maison.
Antica Osteria Lungoladda. A pochi passi dal bel fiume piatti (generosi) d’una volta
Margherita quarant’anni fa si spostò in quest’incanto e non s’è mai pentita. Tra sua maestà il risotto, carni, vini di San Colombano, tiramisù e crostate.









