Intitolato a Marco Pannella il piccolo giardino su cui si affaccia il carcere di San Vittore. Un omaggio della città a dieci anni dalla morte del leader dei Radicali, che ha dedicato tante delle sue battaglie proprio ai diritti dei detenuti. Allo scoprimento della targa hanno preso parte il sindaco Giuseppe Sala, il tesoriere dell’associazione “Luca Coscioni“, Marco Cappato, la segretaria dell’associazione Enzo Tortora Radicali Milano, Raffaella Stacciarini.

"Siamo debitori a Marco Pannella come città e come Paese", ha osservato il primo cittadino, che ha descritto il leader dei Radicali come un uomo "che non si girava dall’altra parte quando i cittadini rivendicavano dei diritti". Cappato ha sottolineato come "la memoria di Marco Pannella è viva" e il suo modo di fare politica con il corpo, con la non violenza "è uno strumento per tutte le persone che lo vorranno, appartiene a chi vorrà fare sua memoria". Quella di Marco Pannella "è una memoria che serve a tutti per il futuro".

Il Comune ha deciso di intitolare un giardino a Pannella accogliendo la mozione del consigliere di Forza Italia Alessandro De Chirico approvata dal Consiglio Comunale il 25 novembre del 2021. "Non mi è stata data la possibilità di intervenire nonostante 5 anni fa, presentai una mozione per ribadire la necessità di intitolare quel preciso giardino alla memoria del leader radicale – ha però sottolineato il consigliere –. In compenso, oggi è stata data la parola a dei radicali che non hanno mosso un dito affinché ci fosse quella intitolazione".