Redazione
17 maggio 2026 18:01
Marco Pannella avrà una targa a lui dedicata a Palazzo Braschi, ad annunciarlo è stato l’assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, in vista dell’anniversario dei 10 anni dalla morte del leader storico dei Radicali italiani, il 19 maggio.L’annuncio però è stato accolto in modo piuttosto critico dal partito Radicale, che invece voleva che la targa fosse collocata in via di Torre Argentina 76, storica sede del partito. Da qui la scelta di muoversi da soli per posizionarcela.La questione della targaEra stato l'ex sindaco di Roma Francesco Rutelli (a lungo un radicale, anche nel ruolo di segretario), nelle scorse settimane a lanciare una proposta per intitolare una targa in memoria di Marco Pannella a Roma, precisamente a piazza Navona. Proposta accolta da decine di intellettuali, giornalisti e politici, ma soprattutto dalla storica compagna di Pannella, Mirella Parachini.A sottoscrivere la proposta, con una vera e propria raccolta firme, sono stati Vittorio Feltri, Fausto Bertinotti, Gianfranco Fini, Achille Occhetto, don Luigi Ciotti, Gaia Tortora, Goffredo Bettini ma anche Vasco Rossi.A opporsi sono stati però i condomini del palazzo in cui si sarebbe dovuta posizionare la targa. Da qui la scelta di spostarla a Palazzo Braschi, una proposta che ha incassato il via libera di tutti gli uffici preposti.La protesta dei RadicaliLa decisione, però, non è stata condivisa dai Radicali, come spiegano Maurizio Turco e Irene Testa segretario e tesoriera del partito: “Apprendiamo che la decisione della Soprintendenza è stata quella di collocare la targa dedicata a Marco Pannella presso Palazzo Braschi e non in via di Torre Argentina 76, sede storica del partito radicale”.E poi: “Prendiamo atto della decisione, ma non possiamo non rilevare quanto essa rappresenti una scelta burocratica incapace di cogliere il significato politico e storico del luogo dove, sin dagli inizi della sua storia politica, Marco Pannella e il partito radicale hanno concepito, promosso e condotto le battaglie che hanno segnato le più importanti riforme civili e democratiche del nostro Paese. Via di Torre Argentina non è un indirizzo qualsiasi: è il luogo della storia del partito radicale, delle lotte per i diritti civili, per il divorzio, l’aborto, l’obiezione di coscienza, la giustizia giusta, contro la fame nel mondo e contro ogni forma di violenza del potere. È il luogo dove Marco Pannella ha fatto vivere la politica come strumento di libertà, diritto e democrazia”.Collocare la targa a Palazzo Braschi, secondo Turco e Testa, “significa scegliere un luogo certamente prestigioso, ma estraneo alla memoria politica e umana di Marco Pannella. Una scelta che rischia di trasformare il ricordo in una celebrazione istituzionale, separandolo dalla storia concreta delle lotte radicali. Rimane confermato per il 19 maggio l'appuntamento alle ore 10.30 per l'esposizione della targa nel Palazzo di via di Torre Argentina 76 con successiva iniziativa presso il salone della Fondazione Marco Pannella”. A sostenere questa posizione è anche la consigliera capitolina di Forza Italia, Rachele Mussolini che sul tema aveva anche proposto una mozione in Assemblea capitolina.Un luogo per Pannella davanti al carcere di RebibbiaIntanto è confermato anche che il leader dei radicali avrà un giardino che porterà il suo nome davanti al carcere di Rebibbia, per onorare l’impegno sempre portato avanti per i diritti dei detenuti.












