HomeMacerataCronacaEmergenza blue tongue. Ristori per gli allevatori: "Servono misure rapide"Coldiretti sulla misura messa in campo dalla Regione per contrastare l’epidemia. Integrati gli indennizzi e riaperto un bando: domande da lunedì.La blue tongue ha lasciato un segno che va oltre l’emergenza sanitaria, diventando una questione economica. Riguarda gli allevamenti di ovini e bovini. La prima risposta della Regione è stata insufficienteRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTra stalle vuote e campagne dell’entroterra maceratese, la blue tongue ha lasciato un segno che va oltre l’emergenza sanitaria, diventando una questione economica. Dopo mesi di richieste e allarmi arrivati dal territorio, la Regione interviene con nuovi fondi a sostegno delle aziende colpite, già provate dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime. Un’emergenza che era esplosa già la scorsa estate, quando Coldiretti aveva segnalato il rischio di diffusione del virus nelle aziende marchigiane, soprattutto nelle aree interne della provincia di Macerata. La prima risposta della Regione era stata giudicata insufficiente dal comparto agricolo: risorse limitate e copertura ferma a poco meno del 19% delle richieste di ristoro presentate dalle imprese. Ora arriva una nuova fase con ulteriori stanziamenti, attesi mentre è in corso la campagna di vaccinazione e distribuzione di repellenti contro gli insetti vettori. La Regione ha disposto oltre 305 mila euro per integrare gli indennizzi già erogati alle aziende colpite, con l’obiettivo di arrivare fino all’80% delle perdite subite. È stato inoltre riaperto un bando integrativo da 15mila euro per le aziende escluse dalla prima tornata di aiuti del 2025: le domande potranno essere presentate dal 25 maggio al 2 luglio.