Quaranta volontari formati all’uso del defibrillatore e al primo soccorso. Si è concluso con la consegna degli attestati il corso di formazione per l’uso del defibrillatore semiautomatico e per le tecniche di primo soccorso organizzato dalla Protezione civile di Persiceto. Quaranta volontari hanno completato il percorso, acquisendo le competenze necessarie per intervenire in caso di arresto cardiaco e di primo soccorso; ora più persone pronte a intervenire nei minuti cruciali prima dell’arrivo del 118. Il corso, tenuto da istruttori qualificati, ha alternato lezioni teoriche a esercitazioni pratiche su manichini e simulatori. L’obiettivo è stato chiaro: rendere i volontari capaci di riconoscere una situazione critica e di avviare le manovre di rianimazione cardiopolmonare nell’immediato, in attesa dell’arrivo dei soccorritori sanitari. "Nei primi 3-5 minuti dopo un arresto cardiaco – spiega il presidente della Protezione civile, Fabrizio Grazia, – ogni secondo conta. Avere volontari formati e distribuiti sul territorio significa aumentare concretamente le possibilità di salvare una vita". E Grazia aggiunge: "Non siamo medici, ma possiamo essere il ponte tra l’evento e l’arrivo del 118. Il defibrillatore, usato subito e nel modo corretto, raddoppia le probabilità di sopravvivenza". Recentemente la Protezione civile ha partecipato all’evento organizzato da Auser per festeggiare i 35 anni di attività e rivolto alle associazioni locali. Evento che si è tenuto nella sala Balducci della bocciofila Persicetana. Nell’occasione Grazia nell’occasione aveva riportato alla memoria il terremoto 2012 e l’alluvione 2023; momenti di grande emozione supportati da video a testimonianza del grande impegno dai volontari che erano scesi in campo.